Il mercato del lavoro statunitense è in uno "stato di paralisi", le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione leggermente inferiori alle aspettative
Secondo quanto riportato da Odaily, la scorsa settimana il numero delle nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è aumentato moderatamente, il che indica che, nonostante la domanda di forza lavoro rimanga debole, il livello dei licenziamenti entro la fine del 2025 resta relativamente basso. A causa degli aggiustamenti stagionali legati alle festività di fine anno, i dati delle ultime settimane hanno mostrato una certa volatilità, ma nel complesso il numero dei licenziamenti rimane basso rispetto agli standard storici. L'incertezza sui dazi e la diffusione dell'intelligenza artificiale rendono i datori di lavoro esitanti nell'assumere nuovo personale, ma non si è verificata un'ondata di licenziamenti su larga scala, portando il mercato del lavoro in uno stato di "paralisi". Attualmente, l'attenzione del mercato si è spostata sul rapporto sull'occupazione non agricola di dicembre che sarà pubblicato venerdì. Gli economisti prevedono che il mese scorso il numero degli occupati non agricoli aumenterà di 60.000 unità e che il tasso di disoccupazione scenderà dal massimo degli ultimi quattro anni del 4,6% registrato a novembre al 4,5%. È importante notare che i dati sul tasso di disoccupazione di novembre sono stati parzialmente influenzati dalla chiusura del governo federale durata 43 giorni. (Golden Ten Data)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Morgan Stanley: La ripresa degli acquisti di asset da parte della Fed ha eliminato il rischio di liquidità
