Gary Black ritiene che Tesla non sarà l'unica a raggiungere l'autonomia dopo l'annuncio di Alpamayo da parte di Nvidia: "Prevedo una rapida e diffusa adozione dell'autonomia non supervisionata"
La tecnologia di guida autonoma di Nvidia sfida la leadership di Tesla
Gary Black, direttore generale di Future Fund LLC, ha recentemente commentato che Tesla Inc. (NASDAQ: TSLA) non sarà l'unico attore nella corsa verso la guida autonoma completamente non supervisionata. Le sue osservazioni sono seguite alla presentazione da parte di Nvidia Corp. (NASDAQ: NVDA) della piattaforma AI Alpamayo per veicoli a guida autonoma, segnalando una crescente competizione nel settore.
Crescente competizione nella tecnologia di guida autonoma
Sulla piattaforma social X, Black ha osservato che molti erano scettici quando in precedenza aveva suggerito che anche i concorrenti di Tesla avrebbero raggiunto traguardi nella guida autonoma. Ha sottolineato che ora più di cinque aziende offrono servizi Robotaxi, completando collettivamente circa 750.000 corse autonome a pagamento e non supervisionate ogni settimana. Black ha inoltre evidenziato che la tecnologia open-source Alpamayo di Nvidia potrebbe permettere ad altre aziende di lanciare veicoli autonomi di livello 4 già quest'anno.
Alpamayo, presentata al CES 2026, è stata descritta dal CEO di Nvidia Jensen Huang come un momento cruciale per l’AI fisica, paragonabile all'impatto di ChatGPT sui modelli linguistici. Il sistema sfrutta un framework vision-language-action (VLA), integrando radar, telecamere e LiDAR per raggiungere capacità avanzate di ragionamento simili a quelle umane.
“Gli investitori stanno iniziando a rendersi conto che l’autonomia non supervisionata sta rapidamente diventando un’aspettativa standard per tutte le case automobilistiche,” ha osservato Black.
La guida autonoma diventa più accessibile
Black ha anche previsto che Uber Technologies Inc. (NYSE: UBER) potrebbe presto introdurre servizi Robotaxi a prezzi più bassi una volta stabiliti gli standard normativi per i veicoli autonomi. Ritiene che le piattaforme di ride-hailing giocheranno un ruolo chiave nel rendere la guida autonoma ampiamente disponibile, affermando: “L’autonomia non supervisionata probabilmente diventerà accessibile alle masse attraverso le app di ride-hailing nel prossimo futuro.”
Nel 2026, Uber e Lyft Inc. (NASDAQ: LYFT) hanno collaborato con il servizio Apollo Go Robotaxi di Baidu Inc. (NASDAQ: BIDU) a Londra. Nel frattempo, anche Waymo di Alphabet Inc. (NASDAQ: GOOGL, GOOG) si sta preparando a espandere le proprie operazioni di taxi autonomi nella città, intensificando la competizione nel mercato europeo.
Elon Musk risponde all’ingresso di Nvidia
Dopo che Nvidia ha rivelato la sua piattaforma per la guida autonoma, Elon Musk ha commentato che distribuire questa tecnologia su larga scala potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per il produttore di chip. Anche il responsabile AI di Tesla, Ashok Elluswamy, ha fatto eco alle preoccupazioni di Musk. Musk ha inoltre stimato che potrebbero volerci da cinque a sei anni prima che Alpamayo di Nvidia possa rappresentare una seria sfida al sistema Full Self-Driving (FSD) di Tesla.
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